corsi di
teatro

Il Teatro Piccino

Una valigia magica carica di storie e di oggetti sarà l’elemento presente durante il percorso. Le storie e gli oggetti che usciranno dalla valigia magica serviranno per lavorare sul concetto di gruppo, di spazio, di ritmo, quello della conoscenza del proprio corpo e quello della fiducia nei confronti degli altri bambini. In particolare il percorso vuole sviluppare l’immaginazione di ogni partecipante. I bambini sperimenteranno la velocità, la lentezza, esploreranno le azioni quotidiane, il mondo animale e quello favolistico grazie al loro corpo e alle storie che piano piano verranno raccontate. Il Piccolo Principe ci insegna che bisogna avere dei riti ed ecco allora che ogni incontro inizierà e terminerà sempre con un rito che servirà per entrare nel luogo magico del teatro. Sarà possibile rendere ciò che durante l’anno è stato acquisito tramite una “lezione aperta” a fine percorso.

Dai 3 fino ai 7 anni è presente nei bambini un pensiero magico che verrà sviluppato e sostenuto attraverso l’uso di uno strumento che è il più magico di tutti e che, infatti, può diventare qualsiasi cosa: il nostro corpo!
  • Rivolto a bambini da 3 – 7 anni.
  • Frequenza settimanale. Durata delle lezioni: 1 ora.
  • Sabato dalle ore 11 alle ore 12.
  • Consigliato abbigliamento comodo: tuta e calze antiscivolo (o piedi nudi).
  • Il percorso di formazione si concluderà con una messa in scena sotto forma di prova aperta.

 

Giochiamo al Teatro!

Appare estremamente utile che i bambini,nel delicato periodo della loro crescita, ricevano molti stimoli affinché possano conoscere e comprendere i diversi aspetti della realtà e possano sperimentare, in prima persona, le loro risorse ed anche i loro limiti. In particolare è utile che venga svolto un tale compito proprio nei confronti dei ragazzi che frequentano la Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, dal momento che per loro, nel percorso che porterà alla formazione della propria identità personale, tutto ciò che affrontano è una continua scoperta. Proprio in quest’età stanno iniziando a scoprire il mondo che li circonda e a stringere le prime relazioni significative con persone non strettamente appartenenti alla propria cerchia familiare. È ormai assodato che le abilità creative possono essere sviluppate dall’educazione; tuttavia è necessario offrire strumenti affinché le varie attività siano realmente frutto di un’espansione creativa altrimenti poco possibile. Uno strumento di sicura efficacia come stimolo all’espressione della creatività personale, alla scoperta di sé ed all’interazione cooperativa con gli altri è costituito dall’esperienza teatrale, vista nella dimensione del laboratorio di movimento creativo e pensata in relazione alle reali esigenze dei ragazzi, ai loro interessi ed alle loro capacità. Sperimentarsi in un percorso come questo significa far riemergere quella pre – espressività innata, che appartiene all’uomo, per favorirne uno sviluppo più consapevole e creativo. L’Educazione alla Teatralità abbraccia l’idea Grotowskiana di arte come veicolo: le arti espressive sono un mezzo, un veicolo, per giungere ad una maggiore consapevolezza e conoscenza di sé. Il teatro, guarda la persona nella sua integrità, permette la costruzione di uno spazio in cui essa può sperimentarsi per ritrovare una dimensione di benessere generalizzabile nella vita quotidiana. Il gioco sarà il punto di partenza e di arrivo poiché questo rappresenta uno dei più potenti dispositivi per realizzare il processo di apprendimento. Esso- sin da piccoli- costituisce l’esperienza più ricca, impegnativa e decisiva attraverso il quale è possibile sviluppare la propria personalità e conoscerne i lati nascosti. A ciascun partecipante verrà richiesto di esprimere le proprie capacità nel rispetto dei tempi di maturazione e di apprendimento soggettivi. All’inizio del l’esperienza, infatti, verranno consegnate due regole che saranno valide lungo tutto il percorso:

  1. “Adesso noi inizieremo a giocare. Sentitevi liberi di FARE, SPERIMENTARE, OSARE”
  2. “Questo è un posto fortunato: qua dentro non esiste il giudizio”

Si lavorerà anche sull’urgenza delle emozioni e sarà possibile rendere ciò che è stato acquisito tramite una “lezione aperta” a fine percorso.

  • Rivolto a bambini da 8- 12 anni.
  • Frequenza settimanale. da Ottobre a Maggio. Durata delle lezioni: 2 ore.
  • Giovedì dalle ore 17 alle ore 19
  • Consigliato abbigliamento comodo. Calze antiscivolo (o piedi nudi). Un quaderno per appunti.
  • Il percorso di formazione si concluderà con una messa in scena sotto forma di prova aperta.
  • Conduttrice del corso: Ilaria Cassanmagnago

 

Facciamo Teatro!

Quando mi hanno chiesto di condurre un corso per adolescenti la prima cosa a cui ho pensato è stata questa frase di Grotowski. Su questa frase ho costruito tutto il progetto proponendo un corso dove la delicatezza e l’attenzione saranno la base su cui costruire un’esperienza unica.Alla luce della delicata età dei partecipanti il corso si propone di condurli, attraverso il gioco, in uno spazio dove essere se stessi, dove sperimentare “come si sta nei panni degli altri” sviluppando così la capacità di guardare le cose da diversi punti di vista. All’interno di questo luogo protetto i ragazzi verranno invitati, tramite l’improvvisazione, a raccontare storie, ad ascoltarle, a condividerle e a provare a costruire qualcosa insieme utilizzando il linguaggio artistico in tutte le declinazioni possibili (danza, canto, musica, scrittura, pittura…). Sarà un tempo bello dove potersi confrontare, dove lavorare sull’urgenza che si ha di esternare un pensiero, imparare ad agire attraverso la delicatezza dei gesti piccoli, conoscere il proprio corpo e imparare ad averne cura capendo, così, che è lo strumento più prezioso che abbiamo a disposizione. Il teatro sarà il luogo magico dove poter Essere in modo autentico se stessi senza essere giudicati. Sarà un posto dove poter provare, tentare, cadere, riuscire. Il teatro sarà dunque esperienza di vita concreta e sincera. Ai partecipanti si offre questo spazio dove poter vivere in libertà con tutte le difficoltà e le ingenuità tipiche di questa età. L’esperienza maturata dalla conduttrice ha permesso di sviluppare un modello didattico che abbraccia e stimola non solo l’area motoria ma anche quella espressiva ed affettiva dei partecipanti. Il mio approccio di tipo “attivo” permette di creare una metodologia che è il giusto compromesso tra il fine didattico e il piacere di partecipare. All’inizio del l’esperienza, infatti, verranno consegnate due regole che saranno valide lungo tutto il percorso:

  1. “Adesso noi inizieremo a giocare. Sentitevi liberi di FARE, SPERIMENTARE, OSARE”
  2. “questo è un posto fortunato: qua dentro non esiste il giudizio”
  • Rivolto ad adolescenti da 13- 18 anni.
  • Frequenza settimanale. Da Ottobre a Maggio. Durata delle lezioni: 2 ore.
  • Giovedì dalle ore 15 alle ore 17.
  • Consigliato abbigliamento comodo. Calze antiscivolo (o piedi nudi). Un quaderno per appunti.
  • Il percorso di formazione si concluderà con una messa in scena sotto forma di prova aperta.
  • Conduttrice del corso: Ilaria Cassanmagnago

 

RE-CITIAMOCI ADDOSSO!

Il corso introduce al processo creativo dell’attore, mediante la scoperta e la prima sperimentazione delle proprie attitudini e potenzialità espressive.
Si lavorerà sui processi che stanno alla base della creazione dell’attore, riscoprendo la propria immaginazione, dando vita al proprio mondo interiore e ad altri mondi possibili in cui esprimere emozioni e potenzialità. Tramite esercizi teatrali variegati, mirati alla presa di coscienza del sé, ogni partecipante avrà la possibilità di scoprire ed utilizzare il proprio “materiale creativo” in modo originale e divertente e costruirà altresì la base per un primo approccio con i propri “strumenti di lavoro” e con la poliedrica realtà del palcoscenico all’interno di un contesto stimolante, distensivo e privo di giudizio. Metterò al servizio di tutti la mia esperienza di attore (interprete) e regista teatrale per la realizzazione di un processo creativo personale, soggettivo e diverso l’un dall’altro, perché per me e’ fondamentale, oltre al gruppo nelle varie improvvisazioni, anche e soprattutto il lavoro con il singolo.
Gli ambiti principali di studio saranno:

Il corpo e il movimento
– training fisico e analisi del movimento
-percezione corporea e consapevolezza di se’
-improvvisazione teatrale individuale e di gruppo
-costruire e abitare il personaggio

L’uso della voce
– corretta respirazione, impostazione vocale e diaframmatica
– eliminazione di cadenze ed eventuali difetti di pronuncia
– lettura logica ed espressiva (pause, punteggiatura, ritmo, tono, volume)
– come avvicinarsi al testo teatrale e interpretarlo.

  • Rivolto ad Adulti dai 19 anni ai 60 anni.
  • Frequenza settimanale. Da Ottobre a Maggio. Durata delle lezioni: 2 ore.
  • Lunedì dalle ore 21 alle ore 23.
  • Consigliato abbigliamento comodo. Calze antiscivolo (o piedi nudi). Un quaderno per appunti.
  • Il percorso di formazione si concluderà con una messa in scena spettacolo all’interno del Teatro di OppArt.
  • Conduttore del corso: Alfredo Oppio

 

FEMM UL TEATAR!

 

Un percorso base per i cittadini che vogliono, come mi piace spesso dire, “ritrovare un tempo in cui STARE!”. Un tempo in cui ci si possa sentire liberi dalle maschere sociali, dagli automatismi della quotidianità, liberi di giocare… libere di Sentire e di Essere! Un tempo in cui ritrovare la propria identità personale e il proprio protagonismo all’interno della società in cui si vive. A questo proposito, il corso proposto, attraverso giochi ed esercizi vuole sviluppare le capacità espressive di ogni partecipante. La partecipazione ad un corso di teatro in dialetto determina per “gli attori dei giochi” la possibilità di confrontarsi con una serie di nuove esperienze basate su una gamma di rapporti che si instaurano con regole comportamentali, ambienti, persone e con la risoluzione dei problemi attraverso giochi ed esercizi finalizzati all’acquisizione di alcune nozioni base del teatro quali il ritmo, le relazioni (attore con se stesso, attore con altri attori, attore con il pubblico, attore con gli oggetti) e, da ultimo ma non per importanza, sviluppare la capacità di improvvisazione/composizione (la pratica dell’improvvisazione è uno degli elementi fondanti della pedagogia teatrale. È elemento fondamentale per stimolare il passaggio dall’immaginazione alla creatività attraverso la proposta di temi ai quali gli attori dei giochi dovranno semplicemente “dire sì e lasciarsi andare senza troppo pensare”) il tutto ovviamente usando il proprio dialetto. Attraverso il teatro, i partecipanti, potranno mettersi in gioco e scoprire che a sessant’anni si può ancora giocare e sorridere della vitalità e della leggerezza di questa età preziosa. Sarà bello improvvisare utilizzando il proprio dialetto. Sarà bello trovarsi ogni settimana in un luogo protetto e sereno. Sarà bello dedicare un po’ di tempo a se stessi per ritrovarsi, scoprirsi, conoscersi e divertirsi!

  • Rivolto agli over 60.
  • Frequenza settimanale. Da Ottobre a Maggio. Durata delle lezioni: 2 ore.
  • Giovedì dalle ore 10 alle ore 12.
  • Consigliato abbigliamento comodo. Calze antiscivolo (o piedi nudi). Un quaderno per appunti.
  • Il percorso di formazione si concluderà con una messa in scena sotto forma di prova aperta.
  • Conduttrice del corso: Ilaria Cassanmagnago