
ANDREA BUFFA
Teatro Civile Contemporaneo


Di e con: Andrea Buffa
ROSSO MIMOSA
Con Andrea Buffa e Chiara Galantucci
Un ispettore di polizia, Andrea Mariani, indaga sull’ennesimo femminicidio. Nel corso
dell’indagine, la sua voce si intreccia a quella di Laura, la vittima, presenza silenziosa che
diventa coscienza e memoria. Attraverso la lettura dei verbali e dei “luoghi comuni” che lui
stesso ha pronunciato nella vita quotidiana, l’uomo scopre la propria complicità con la cultura
che alimenta la violenza che credeva di combattere. Rosso Mimosa è un racconto teatrale sulla
responsabilità collettiva, sulla forza e sul peso delle parole. Non un processo, ma una
confessione civile, dove il linguaggio diventa scena e il silenzio diventa giudizio. La chiusura,
affidata alla frase “Le parole sono importanti, le parole sono quello che siamo”, restituisce al
pubblico la domanda da cui tutto nasce: quanto siamo disposti a cambiare davvero?
NOTE D’INTENTO
Rosso Mimosa nasce come riflessione personale e civile sulla violenza di genere e sul
linguaggio che la precede. L’opera non intende denunciare il fenomeno in termini sociologici,
ma interrogare le radici culturali e linguistiche della complicità maschile, spesso
inconsapevole. La vicenda si svolge tra narrazione e azione, intrecciando l’indagine di un
ispettore di polizia con la voce della donna uccisa, trasformata in presenza e coscienza. Il
dispositivo scenico è essenziale: parola, suono, luce e silenzio costruiscono un’esperienza di
ascolto e responsabilità condivisa.
AL C. CULT. TEATRO & BISTROT "OPPART"
- VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026
- Ore 21:00
- Aperitivi dalle ore 19:00
- Prima consumazione (drink) 15 euro
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VOLEVO SCRIVERE UNA CANZONE MA C’ERA LA GUERRA
Un racconto sulla Resistenza che parte da una domanda semplice e radicale:
cosa significa scegliere quando il tempo non permette neutralità.
Non è una celebrazione.
È un attraversamento.
Le canzoni non illustrano la storia: la mettono in crisi.
Non accompagnano: interrogano.
In scena resta l’essenziale:
una voce, un corpo, una memoria che non vuole diventare retorica.
La guerra è il contesto,
La responsabilità è il centro.
AL C. CULT. TEATRO & BISTROT "OPPART"
- VENERDÌ 10 APRILE 2026
- Ore 21:00
- Aperitivi dalle ore 19:00
- Prima consumazione (drink) 15 euro