
L’ULTIMA NOTTE
Storia di una porta che si apre
Per la Giornata della Liberazione


Di e con: Alfredo Oppio
Una stanza come tante.
Un tavolo, quattro sedie, una radio. Un uomo attraversa la notte che precede la Liberazione. Fuori, la città si prepara, si organizza, si muove. Dentro, il tempo si è fermato nel momento in cui la sua famiglia è stata portata via. Non sa dove siano stati condotti. Non sa se torneranno. Sa solo che da quel giorno la stanza è diventata l’unico luogo in cui continuano a esistere.
“La notte” diventa così uno spazio sospeso tra memoria e decisione.
Il racconto si intreccia con documenti storici reali – le riunioni del Comitato di Liberazione, le testimonianze delle staffette partigiane, l’insurrezione delle città – che entrano nella scena come frammenti concreti di realtà.
Ma lo spettacolo non è un racconto storico. È un viaggio interiore. È il percorso di un uomo che, davanti alla possibilità del cambiamento, si confronta con la paura, con la perdita, con il senso di colpa e con l’attesa.
Fino a comprendere che il mondo non cambia da solo.
E che ogni libertà comincia da un gesto minimo e radicale: attraversare una soglia.
AL C. CULT. TEATRO & BISTROT "OPPART"
- VENERDÌ 24 APRILE 2026
- Ore 21:00
- Aperitivi dalle ore 19:00
- Prima consumazione (drink) 15 euro